Perché la cybersecurity potrebbe essere il settore tecnologico più caldo nel 2023

Il 2022 è stato un anno negativo per i titoli tecnologici in generale, a causa del calo di fiducia degli investitori nei confronti dei grandi marchi tecnologici, ma il futuro è ancora brillante per il settore tecnologico e possiamo aspettarci che la categoria della cybersecurity cresca ulteriormente nel 2023.
McKinsey Recensione 2022 identifica una serie di megatendenze, alcune delle quali riguardano specificamente la sicurezza informatica. Uno di questi è la continua migrazione verso il cloud, con un numero sempre maggiore di dipendenti che lavorano da remoto. Secondo il rapporto, le grandi aziende aspirano ad avere 60% della loro infrastruttura tecnologica nel cloud entro il 2025, e questo comporta un aumento del rischio di attacchi informatici, dato che un numero maggiore di attività viene svolto online.
Il secondo è la crescente aspettativa dei consumatori che le aziende proteggano i loro dati. Nel complesso, 53% dei clienti controllano attivamente che un'azienda abbia politiche adeguate, con un aumento a 70% in mercati come l'America Latina.
Questa tendenza è ancora più marcata nel B2B (business-to-business), dove 52% dei clienti dichiarano che andrebbero altrove se ritenessero che il fornitore non sia all'altezza della protezione dei dati.
Perché il phishing e il crimine informatico stanno peggiorando?
Secondo le indagini sulle violazioni dei dati di Verizon del 2022 RapportoQuasi il 50% di tutte le violazioni di dati sono state causate da credenziali rubate: un costo diretto enorme per le aziende, visto che i truffatori online continuano a costare alle imprese centinaia di milioni di sterline ogni anno.
Si tratta anche di un costo indiretto potenzialmente enorme, vista la crisi di reputazione per qualsiasi azienda che si vanta di proteggere i propri clienti.
Le credenziali condivisibili, come le password o i codici PIN inviati via e-mail o SMS, rappresentano una debolezza fondamentale per la sicurezza: consentono agli attori delle minacce di portare a termine facilmente gli attacchi scalabili e remoti che preferiscono.
Questa è la vulnerabilità alla base di molte recenti violazioni di aziende come Uber, Medibank, Ronin e Plex. Attacchi come quello a Uber rappresentano anche minacce future: gli aggressori hanno avuto accesso alle e-mail dei dipendenti, il che probabilmente porterà a futuri attacchi di phishing e a tentativi di furto delle credenziali dei dipendenti di Uber, con conseguenze potenzialmente molto gravi.
Qual è la risposta?
Nel 2023 il crimine informatico non diminuirà creando processi di login più complicati o assumendo team di cybersecurity più grandi. Ogni volta che si tratta di credenziali condivise, l'uomo può essere indotto a condividerle con l'inganno e l'attore della minaccia può ottenere l'accesso remoto.
Per proteggersi, le aziende devono sostituire l'uso predefinito di e-mail, password e codici SMS con una tecnologia di login sicura che non si basa su informazioni condivise, come i token FIDO su dispositivo, l'autenticazione basata su SIM e la biometria basata su cloud.
L'abbandono delle credenziali condivisibili per passare al fattore di possesso fisico e alla sicurezza biometrica previene gli attacchi a distanza e fornisce una risposta a lungo termine a queste minacce continue.
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